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Amministratore di sostegno: nuovo sportello a Conegliano

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CONEGLIANO, 22 OTT. 2016 – E’ attivo a Conegliano il nuovo sportello dell’amministratore di sostegno. Voluto da Ulss 7, Conferenza dei sindaci dell’Ulss 7 e Coordinamento Volontariato Sinistra Piave, lo sportello coneglianese si aggiunge a quello di Vittorio Veneto attivo già da cinque anni.

Nel 2011 partiva il “Progetto Fondamenta”, lo sportello delle tutele legali voluto dall’azienda sanitaria e dal mondo del volontariato. Qualche anno prima, la legge 6 del 2004 istituiva la figura dell’amministratore di sostegno con funzione di “tutelare le persone prive in tutto o in parte di autonomia, con la minore limitazione possibile della capacità di agire”. Uno strumento giuridico, dunque, a sostegno di chi si trova in una situazione, anche temporanea o parziale, di particolare fragilità e non può provvedere in autonomia ai propri interessi personali e patrimoniali.

Nei suoi primi cinque anni di attività, dal 2011 al 2015, il “Progetto Fondamenta” con lo sportello di Vittorio Veneto ha garantito 2.118 consulenze telefoniche e incontri, oltre ad aver fornito assistenza a 282 ricorsi aprendo le sue porte a tutti i cittadini residenti nei 28 comuni dell’Ulss 7. Agli amministratori di sostegno e alle famiglie ha garantito attività di tipo informativo, consulenza sugli obblighi di legge, supporto alla redazione del ricorso per la nomina dell’amministratore di sostegno, sostegno alla nascita di gruppi di auto mutuo aiuto fra amministratori di sostegno. Ha poi dato supporto e consulenza agli assistenti sociali dei comuni nella gestione degli aspetti procedurali in tribunale e nella redazione dei ricorsi per la nomina degli amministratori di sostegno. L’attività svolta ha contribuito a promuovere e diffondere la conoscenza e l’applicazione della legge dell’amministratore di sostegno nel territorio dell’Ulss 7 e ha favorito la collaborazione tra i servizi territoriali e il mondo del volontariato.

A luglio, allo sportello di Vittorio Veneto si è aggiunto anche quello di Conegliano che ha sede al primo piano del Distretto socio-sanitario di via Galvani 4 ed è aperto il martedì dalle 9,30 alle 13.00. «L’apertura di questo ulteriore sportello ha dato una risposta maggiore al territorio – evidenzia Alessio Munaro, responsabile per il Coordinamento del “Progetto Fondamenta” -: in orario di apertura in questi primi mesi abbiamo contato in media tre consulenze, a cui si sommano quelle telefoniche». Parallelamente l’apertura dello sportello di Vittorio Veneto, che ha sede a Casa Fenderl in via San Gottardo 91, è stata potenziata, passando da una a due giornate: lo sportello è aperto il martedì dalle 15.00 alle 19.00 e il venerdì dalle 9.30 alle 13.00. Le consulenze telefoniche al 333.6548091 sono disponibili ogni lunedì, martedì e mercoledì dalle 15.00 alle 18.30 oppure anche via email a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. . Nei primi sei mesi del 2016, lo sportello dell’amministratore di sostegno di Vittorio Veneto ha già erogato 232 consulenze telefoniche e di richiesta informazioni anche mezzo email. 123 le consulenze personalizzate: 5 ad assistenti sociali dell’Ulss 7, 14 ad amministratori di sostegno e 106 a famigliari e utenti seguiti direttamente dai servizi sociali dei comuni o dai servizi specialistici dell’Ulss 7 o dai Dipartimenti di salute mentale o da Case di riposo. «Lo sportello - spiega Munaro - svolge una funzione di filtro al fine di verificare lo stato di incapacità della persona debole e comprendere le motivazioni che spingono l’utenza a chiedere l’amministrazione di sostegno, oltra a capire se l’istituto giuridico sia la soluzione necessariamente praticabile per la situazione o se possano essere attivare diverse forme di rappresentanza o supporto».

Da agosto si aggiunge anche l’importante convenzione siglata con il Tribunale di Treviso: «Lo sportello – spiega Munaro – ha così una funzione di filtro tra utenza e tribunale, sostenendo l’utenza nella redazione di tutte le pratiche necessarie, agevolandola». In sede di convenzione, il presidente del Tribunale aveva ringraziato il mondo del volontariato per l'attività costante di mettersi a disposizione dei cittadini in difficoltà creando condizioni positive per la comunità.

«Il volontariato – sottolinea il Coordinamento - continua il lavoro per rafforzare i legami sociali della nostra Comunità ed offrire pari opportunità di convivenza alle persone che vivono in condizioni di fragilità. Le risorse economiche su cui può contare sono esigue, ma si alimentano e si arricchiscono di preziose risorse umane: i volontari. Larghi strati di popolazione soffrono di un progressivo decadimento delle loro condizioni di vita per l’assottigliarsi di tutele nel bisogno, le diseguaglianze crescono e l’ingiustizia sociale si fa sentire e alimenta la paura».

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